Vicoli Paralleli è una formazione cameristica che si propone di correlare scritti letterari con brani di
tradizione musicale. La scelta artistica dei programmi proposti nasce quindi dalla volontà di percorrere, unire e fondere insieme diverse
forme espressive, recuperando quelle pagine dimenticate dalla storia o talvolta dimenticate dalla storia di ognuno.
I tre artisti, con la narrativa di Buzzati e le composizioni musicali di Hoffmeister, Glière, Casella, Villa-Lobos e Shostakovich intendono
evocare con coraggio e onestà, nell'energia del paradosso, le vie nascoste dell'anima.
Sospesi tra il surreale e l'umoristico, con i capolavori in ombra di grandi musicisti, il gruppo propone una lettura dei brani da
un'insolita angolazione in cui tutto può accadere: la musica può mettere in evidenza l'ironia della parola, la parola può condurre
all'attesa del silenzio.
Il Capo è si una figura sociale di riferimento, una guida prescelta perché forte del suo sapere è preposta
alla guida di un gruppo, ma è anche un principio, un inizio, l'inizio di suoni filati e tessuti nella suggestione delle parole. E quando
questo filo si tende al punto più estremo, si forma una "linea", si arriva così ad un immaginario punto di arresto, ad una parziale essenza
di verità.
Ma... siamo spiacenti di... aggiungere che l'uomo-Buzzati è pronto a dirci come stanno le cose e non esita a strappare il velo dell'ipocrisia
per raccontarci la verità sulla vita, sull'amore, la gioventù, la dignità, l'amicizia.
Franco Collimato è attore, autore, regista. Si è formato presso la Scuola di Arte Drammatica del Teatro
Stabile - Teatro Nuovo di Torino, diretta da Franco Passatore e nel 1991 va in scena con il suo spettacolo dal titolo "Mon Brel" con debutto
al Teatro Garibaldy di Settimo T.se, poi Roma e Cecina. Come interprete/autore/regista ha lavorato in "Esistere-Resistere-RiEsistere"
(2009) nella Conca di By (AO);"Esilio" (2008) spettacolo per i sessant'anni dalla nomina di Luigi Einaudi a secondo Presidente della
Repubblica Italiana (lavoro presentato davanti all'ambasciatore italiano negli USA, Luigi Einaudi); "Brevissima storia di una bambina e
di una gatta che volevano vivere aggrappate alla luna" (2008) con debutto a Piacenza e Parma; "Polveri" (2008), evento dedicato al
dinamitificio Alfred Nobel in Avigliana; "Mani di Corda" (2008), per il decennale dell'Ecomuseo della Canapa di Carmagnola; "Faccia di Mitra"
(2008), storia di un soldato in Cecenia; "AK il Canto dei Catari" (2006), evento teatrale-olografico-cinematografico con Eugenio Allegri,
Antonella Ruggiero, Cochi Ponzoni e Maurizio Maggiani (inserito nelle Olimpiadi della Cultura di Torino); "Blowin' in the wind" (2004) con
Eugenio Allegri, dedicato a Nuto Revelli; "La Melonaia" (2002) storia di un diario scritto su un lenzuolo, spettacolo cui è stata dedicata
una puntata di Laser Storie e ospite dei premi Grinzane Cavour, Pieve – Banca Toscana Archivio Diaristico Nazionale e del Festival di
Varese. Come direttore artistico ha curato le rassegne:"L'altro Sipario" (2005-10) in Torino e Villastellone (TO); "Carmagnola città d'arte"
(2005); "Il Raccoglistorie" (2003-04) nelle biblioteche comunali in Provincia di Torino e Cuneo; "Studi in scena" (2003) rassegna
teatrale e musicale itinerante per la Provincia di Torino; "Aviglianasogna" (1997 – 2000) rassegna di Teatro di Ricerca e Musica.
In scuole di ogni ordine e grado è docente di laboratori teatrali, laboratori permanenti sulla narrazione e sulla canzone; tiene corsi
di dizione a Como, Torino e Villastellone (TO). Dal 2009 collabora con le Edizioni Angolo Manzoni e registra gli audiolibri per la collana
"Junior D" ideata per bambini dai sei anni in su con problemi di vista e di dislessia.
Luca Taccardi ha studiato violoncello sotto la guida di Antonio Mosca e si è perfezionato all'ICONS di Novara
con i maestri M. Mika e M. Jokanovich; successivamente ha approfondito gli studi con J. Ludwig, E. Dindo, E. Klein e A. Meunier. In duo col
pianoforte ed in quartetto ha tenuto concerti per importanti stagioni, associazioni ed enti come Settembre Musica, Camerata Casella,
Settimane Musicali di Lugano. Nel 1997 e nel 2000 presso il Teatro dell'Opera di Tirana ha eseguito in prima esecuzione assoluta opere a
lui dedicate dal più rappresentativo compositore albanese Fehim Ibrahimi. Nel 1998, su invito della Brahmsgesellschaft di Baden-Baden,
ha soggiornato per un mese nella Brahmshaus per approfondire la conoscenza dell'opera di Brahms. È stato membro di giuria in diversi
concorsi e rassegne tra i quali il Festival Balcanico delle Orchestre d'Archi. Da sempre si dedica anche al repertorio barocco in ensemble
e in duo col clavicembalo. È titolare della cattedra di violoncello presso la Fondazione Istituto Musicale della Valle d'Aosta. È fondatore
e insegnante di violoncello del Centro Musicale Suzuki di Milano.
Maria Polidori si è diplomata in Violino presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino sotto la guida del
maestro L. Talamo e presso lo stesso Conservatorio ha conseguito la Maturità Artistico-Musicale e il Diploma di Didattica e Pedagogia della
musica. Nel 1991 si è classificata seconda al Concorso Nazionale "Mozart" di Courgnè e nel 1993 con il Trio "Thorin Ensamble" si è
aggiudicata il primo premio al Concorso Internazionale di Chamonix e al Concorso Nazionale di Locana (TO). Ha sempre collaborato con
formazioni cameristiche e sinfoniche (Ensemble Strumentale di Torino, Quartetto ‘900, Assieme strumentale I. Strawinsky, Nuove Armonie,
Orchestra dell'Accademia Corale Stefano Tempia, Orchestra Filarmonica Italiana, Ars Nova Musicae, Orchestra Femminile di Torino, Orchestra
Sinfonica di Ivrea e del Piemonte, Filarmonica ‘900). Dal 1996 al 2008 è stata docente di Propedeutica musicale per diversi laboratori vocali
e strumentali presso i Circoli Didattici "G.Allievo", "J.Kennedy", "A.Cairoli", "A.Gambaro", "S.Pellico" e "N.Tommaseo". Per questa sua
duplice formazione per diversi anni ha seguito importanti progetti musicali nelle elementari della sua città. Dal 2001 è docente di Violino
nelle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale di Torino.
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